Dog Duty: proviamolo

Diciamocelo, passare da Star Citizen ad un gioco come Dog Duty è una bella differenza, se andiamo a vedere gli ultimi articoli pubblicati. Ma non possiamo negare che i giochi odierni dallo stile rétro abbiano la loro fetta di estimatori. Grafica 8 bit o 16 bit, ma mettiamoci pure i giochi in pixel art e affini.

Dog Duty appartiene alla categoria dei giochi con grafica 16 bit, proponendo un gameplay misto action/strategico in tempo reale. Scopriamo qualcosa di più sul suo conto.

Se invece di leggere preferite guardare un video, nessun problema, ecco una mezz’oretta di gameplay registrata dal sottoscritto

Octopus, Octa-esercito, Octa-farabutti e octa-unpoditutto

Il comandante Octopus, è lui il cattivone di turno. Ed è anche il pretesto per inserire nel gioco tanti octa-termini per identificare un po’ di tutto, inclusa la città denominata Octopia.

Il nostro manipolo di “eroi” ha il compito di fermare questo genio del male, ma la cosa non va secondo i piani e vengono catturati. Notare che ho messo “eroi” tra virgolette perché il gioco stesso non esista a definirli dei disadattati.
La direzione poco seria che il gioco vuole intraprendere diventa evidente già nelle prime fasi di gioco. Infatti uno dei personaggi nonostante la prigionia riceve in omaggio una torta gigante che non solo contiene la chiave per liberarsi, ma pure un fucile. Una torta capiente, senza dubbio.

I dialoghi in Dog Duty non sono tantissimi, ma quelli che ci sono possono strappare un sorriso al giocatore.

Lo scopo iniziale è quello di liberare i propri compagni e fuggire dalla prigione, ma a quel punto l’obiettivo sarà quello di riprendere la missione e fermare il comandante.
Anche perché per portare a termine i suoi piani, si è attrezzato con diverse octo-macchine tra cui un octo-carro… Ok, avete capito, vero?
Come dicevo, il gioco sfrutta ogni pretesto per utilizzare qualche “octo-parola” e questo lo si vede già nelle info sul gioco nella pagina Steam.

Sparare a vista

Il gameplay è abbastanza classico, considerando che si procede con clic di mouse per impartire ordini o alla squadra o ai singoli elementi. L’azione si svolge in tempo reale e l’approccio generale tende più verso l’action che non lo strategico vero e proprio.
Una cosa da notare è che questi eroi/disadattati sparano a vista. Infatti non esiste un comando per farli sparare o non farli sparare, quindi appena hanno un nemico a tiro, fanno semplicemente fuoco. Questo toglie un po’ di controllo al giocatore, che quindi dovrà calcolare i movimenti della squadra tenendo conto di questo particolare.

Di conseguenza, la maggior parte del tempo la si passa a cliccare nei punti in cui si vogliono posizionare i personaggi, o al limite su un bersaglio per segnarlo come prioritario, invece che sparare a caso contro tutti. Le restanti azioni riguardano ad esempio utilizzare una torretta, aprire delle casse o interagire con qualche elemento del livello, tutte cose che si fanno cliccando sull’oggetto interessato.
Ogni personaggio ha poi una sua abilità speciale, come ad esempio curare se stesso e i propri alleati, o abilità dedicate all’attacco dei nemici.
Da notare che è possibile rianimare un personaggio caduto in battaglia, anche se per farlo uno dei personaggi rimanenti non potrà rispondere al fuoco mentre esegue l’operazione.

Dog Duty permette di sfruttare a proprio vantaggio le zone elevate della mappa.

Non lasciatevi però ingannare dalla semplicità dei comandi o dall’assenza di molte funzioni. Man mano che si va avanti il livello di sfida cresce e di conseguenza diventa sempre più importante gestire bene i propri uomini, utilizzare le loro abilità al momento giusto e così via.

Non solo combattimento a piedi

Come detto precedentemente, lo scopo del gioco è quello di fermare il comandante Octopus, che se ne sta al sicuro nella città roccaforte di Octopia.
Bisogna quindi raggiungere la città spostandosi attraverso la mappa, anche se questo porterà a scoprire che prima di poter accedere a Octopia, si dovranno liberare altre tre zone che avranno pure i loro rispettivi boss rappresentati da delle octo-macchine da sconfiggere.

Per tutti questi spostamenti ci sono quindi delle sessioni a bordo di veicoli. I personaggi salgono letteralmente sopra al veicolo di turno (che può essere equipaggiato con torrette) e da lì sopra sparano a eventuali nemici che si possono incontrare.
Si inizia con un grande camion blindato che serve per spostarsi attraverso la mappa principale e raggiungere le altre zone. Una volta raggiunte queste zone si farà un cambio di mezzo per utilizzarne uno più adatto come un hovercraft o un battello fluviale. Qui poi ci sarà un percorso da seguire dove di tot in tot ci saranno avamposti nemici da attaccare e liberare, finché non si arriverà alla base con il boss (octo-boss?) da sconfiggere.
Liberare avamposti porterà ad indebolire le forze del nemico, che ad esempio potrebbe non ricevere aiuto da eventuali rinforzi, rimanere senza munizioni e così via in base al tipo di avamposto liberato.

Il fatto è che quelle di guida risultano essere le fasi meno riuscite per via dei controlli. Con il camion non è facilissimo andare dritto ma con un po’ di pazienza lo si riesce a controllare, però con i mezzi acquatici è già più complicato e si potrebbe passare diverso tempo a fare testacoda o sbattere a destra e sinistra rimbalzando dove capita.
È anche vero comunque che la risposta dei veicoli dipende dal comando utilizzato. Infatti è possibile guidarli sia con WASD, sia indirizzandoli con il mouse.

Divertimento senza pretese

Tirando le somme, Dog Duty probabilmente non è un gioco per tutti, ma potrebbe regalare qualche ora di divertimento a chi è appassionato di questo genere.
Ricordo che attualmente è in Early Access su Steam ma non mancano le versioni console, grazie al publisher Soedesco. Di conseguenza, anche per la versione PC è presente il supporto per i controller.
Nonostante non sia un gioco basato sui dialoghi, potrebbe far piacere la localizzazione in italiano, anche se al momento non perfetta. In ogni caso alcuni dialoghi potrebbero strapparvi un sorriso, insieme al contesto generale non propriamente serio.

Pur se divertente e simpatico, ovviamente non è esente da problemi. Si può citare ad esempio la difficoltà di controllo dei veicoli, le musiche che possono essere ripetitive e altre cose di questo genere. Va detto che pure le varie location non offrono una grande varietà, ma ci può anche stare vista la tipologia di gioco.
Se da un lato il gioco dovrebbe essere vicino al completamento, è comunque ancora in accesso anticipato, quindi ci potrebbe essere margine per qualche miglioramento da qui alla release.
Purtroppo non è presente una modalità cooperativa che in un gioco del genere potrebbe anche starci.

Per approfondire il discorso vi rimando video di gameplay inserito nella prima parte dell’articolo. Già che parliamo di video, vi ricordo di iscrivervi al canale di Tastiera e Mouse per rimanere aggiornati sui nuovi contenuti.

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