Evento Star Citizen: quando va così bene che tutto va male.

Il titolo si riferisce all’evento in game Invictus Launch Week, ma andiamo con ordine.
Un evento interessante su più fronti. Per i veterani del gioco c’è la possibilità di avere una manifestazione in game simile all’IAE ma con in più la presenza in gioco delle più blasonate navi militari dell’UEE.
Per chi non ha mai acquistato il gioco/partecipato al crowdfunding, c’è la possibilità di provare liberamente e senza impegno il gioco per tutta la durata dell’evento, potendo provare anche una discreta varietà di navi.
Vediamo com’è andato il lancio dell’evento e perché non è andato tutto secondo i piani.

Nota: questa non vuole essere una recensione dell’evento. Le somme le tirerò quando tutto sarà finito (evento Drake incluso). In questo articolo mi concentro su come l’evento è iniziato.

Cosa poteva andare storto?

Seguo SC dall’inizio e ogni volta che arriva un free fly event (ovvero accesso al gioco anche per chi non l’ha acquistato) sento odore di problemi. E dico pure a chi vuole provarlo: “provalo durante un free fly event, ma tieni conto che girerà male per via dei server intasati”.
Il motivo è semplice: per quanto se ne dica, sono in molti che osservano SC “da fuori” e sono curiosi di provarlo. Questi eventi sono l’occasione giusta per farlo senza spendere soldi e quindi in molti attendono tale possibilità.

Il problema è che i server e tutto il resto sono regolati per quella che è l’utenza usuale di SC. Nel momento in cui un elevato numero di nuovi utenti si aggiunge ed entra in gioco, il sistema viene messo a dura prova.
Sì, quelli di CIG dovrebbero prevederlo e organizzarsi di conseguenza, ottimizzando le impostazioni dei server, aggiungendo altri server se necessario… insomma tenersi pronti, eppure ogni volta (o quasi) è la stessa storia.

Inoltre in questo caso, non c’era solo il free fly, ma anche l’evento in game. Tanta carne al fuoco insomma.

Da un certo punto di vista, è un successo

Si crea hype con un paio di trailer, si pubblicizza il fatto che tutti potranno provare SC, che si potranno anche testare molte delle navi pronte all’uso. Parte la vendita un nuovo concept, si rende disponibile una nuova nave e si rilascia l’aggiornamento 3.9.1 che era abbastanza atteso. Nel dubbio meglio aggiungere pure una prima versione del nuovo sistema di gestione delle skin per cambiare aspetto esteriore alle proprie navi.
E ciliegina sulla torta, si fa intendere che nel gioco si potrebbero vedere navi come la Idris M o la Javelin.

Com’era facilmente prevedibile, nella giornata del 22 si è formata una grande fila di vecchi e nuovi utenti, tanti curiosi che volevano provare il gioco e così via. Tutti pronti ad invadere forum, Reddit ecc continuando a chiedere “quando inizia l’evento?”
Probabilmente anche più di quanti in CIG si aspettassero.

Quindi, se calcoliamo l’affluenza, parrebbe che come affluenza sia andata alla grande e quindi per certi versi possiamo dire che sia un successo. Il problema è che c’è l’altro lato della medaglia.

Invictus Launch Week e problemi con il lancio dell'evento di Star Citizen.

Hi, i’m Chris Roberts and together we can crash the world wide web

Star Citizen (o Squadron 42) ha alle spalle una lunga serie di server mandati KO. Facciamo un paio di esempi.
Quando iniziò il crowdfunding sul sito RSI, l’affluenza fu tale e così imprevedibile che i server finirono fuori uso nel giro di pochissimo. Durante una sessione AMA (Ask Me Anything) su Reddit con Chris Roberts, pure i server della nota piattaforma dovettero alzare bandiera bianca.

La cosa si è ripetuta nel tempo in vari contesti e ormai sembra una tradizione. Ripeto, buon segno se nonostante tutto la gente arriva in grandi numeri per provare il gioco, però nel corso del tempo avrebbero dovuto imparare ad organizzarsi meglio.

Torniamo quindi alla giornata del 22. Già se specifichi che Free Fly, evento e tutto il resto iniziano il 22 ma non specifichi un orario, nell’utenza si crea confusione. Se poi ad un certo punto viene fuori che causa fuso orario il tutto per i giocatori europei inizierà a mezzanotte (e quindi il 23) magari alcuni prendono male la cosa dopo aver aspettato per ore che iniziasse il tutto.
Capiamoci, è normale che l’azienda in quanto americana lavori in base ai suoi orari, però sarebbe bastato essere più precisi e trasparenti in fase di annuncio e dire chiaramente a che ora sarebbe iniziato il tutto e quindi che per alcuni sarebbe iniziato il 22, per altri il 23. Invece l’orario si è saputo solo qualche ora prima.

A parte questo, torniamo al discorso server. La patch 3.9.1 era stata testata per diverso tempo nel PTU (come dimostrano i miei video) ma ciò non toglie che far uscire un aggiornamento in contemporanea con l’inizio di un evento non è mai consigliabile, perché ci potrebbero essere complicazioni non presenti normalmente.

Code, crash, server ko, free fly rimandato

Questi in breve i problemi emersi durante la serata del 22.
Alcune ore prima dell’inizio dell’evento è stato reso disponibile il download dell’aggiornamento 3.9.1 e da lì è iniziato il disastro.
Praticamente il server ha visto quanta gente si stava connettendo in contemporanea e si è sparato un colpo in testa. Questo è sicuramente il problema principale, o almeno penso, però non toglie che forse ci siano stati anche problemi con l’aggiornamento appena rilasciato.
Per l’utenza ore che passavano senza poter entrare nel gioco, per CIG probabilmente ore di panico generale.

Arriva l’inizio dell’evento ma i problemi continuano, così viene deciso di sospendere l’accesso libero per il free fly e di far accedere solo l’utenza regolare. Per limitare i numeri di accessi contemporanei, ecco arrivare la coda all’ingresso. Ma anche con la coda, molti non riuscivano e non sono riusciti ad entrare.

Io ho avuto la fortuna di riuscire ad entrare e a registrare in video tutto quello che volevo mostrarvi. E’ anche vero però che quando ho iniziato a registrare qualche extra, il server è andato nuovamente KO.

Nel momento in cui scrivo (pomeriggio del 24 qui in Italia) i problemi non sono stati ancora risolti del tutto. Se non altro sulla pagina che indica lo stato dei servizi siamo passati da “partial outage” a “degraded performance” che è pur sempre un passo avanti. Si dovrebbe riuscire ad entrare abbastanza regolarmente ora, ma qualche problemino resta.

L’immagine di CIG

Io non sono nessuno, ma nel mio piccolo mi sono messo a pensare all’eventuale danno che certi problemi possono portare all’immagine dell’azienda o a quella del gioco.

I lanci problematici si vedono spesso nei giochi online, specialmente quando l’utenza è più del previsto. Quindi di per se questo non è un dramma, è più che altro una cosa che può succedere.
Però non parliamo di EA, Ubisoft o simili, ma di CIG, azienda senza un publisher alle spalle e che deve difendere non solo la sua immagine, ma anche quella del progetto che sta portando avanti, sottoposto ad anni di critiche da parte dei detrattori.

Inoltre, proprio per la natura del tutto, CIG ha bisogno di nuovi fondi, non può continuare a spremere chi già ha dato soldi. Servono nuovi utenti e i free fly servono proprio a questo: permettere di provare il gioco per farne vedere la bontà in modo che chi è indeciso possa decidersi e portare qualche soldino nelle casse di CIG permettendo di continuare lo sviluppo. Qui ci sarebbero da fare altri discorsi tirando in ballo S42, ma ne ho già parlato in altro articolo.

Ripeto, io non sono nessuno e invece di lavorare in qualche azienda tipo CIG sto qui a scrivere articoli e fare video, però penso una cosa.
Penso che in una situazione del genere, l’organizzazione dovrebbe essere se non perfetta, almeno a prova di problemi. Voglio dire, se l’obiettivo è attirare nuovi giocatori e convincerli a investire qualche soldo, bisogna presentargli un bel biglietto da visita e poi garantirgli la giusta esperienza.
Se questi possibili clienti arrivano per provare il gioco e il gioco nemmeno si apre, scoprono che il free fly è stato rimandato causa problemi ecc, secondo me non gli si sta mostrando un buon biglietto da visita. Anzi magari alcuni lasciano stare senza provare il gioco. Poi magari qualcuno aspetta con pazienza, lo prova e lo compra, ma la percentuale di nuovi giocatori coinvolti sarà minore rispetto a quanto si sarebbe potuto fare.

Ma è in alpha…

In questo caso il discorso non vale. Mi spiego meglio: se ci sono bug nel gioco, se mancano delle feature ecc, ci può stare perché il gioco è in lavorazione e non rappresenta il prodotto finale. E del resto chi va a provare un gioco che è in lavorazione, non può pretendere di trovare un gioco fatto e finito.

Qui però parliamo di come si organizza l’evento, di come tutto viene preparato ecc. Gli concedo anche il beneficio del dubbio riguardo il fatto che organizzare tutto con la questione covid, dovendo lavorare da casa ecc abbia aumentato la difficoltà del tutto, però non è la prima volta.
E proprio perché non è la prima volta, ormai dovrebbero sapere come gestire situazioni del genere.
Ad esempio, perché rilasciare la patch 3 ore prima dell’evento? non potevano tirarla fuori il giorno prima per testarla un po’ di più sui server live? Oppure, perché far partire insieme evento e free fly? non sarebbe stato meglio lasciare un giorno di distanza per non avere un picco di accessi nello stesso momento?

Quello che mi fa arrabbiare

Capiamoci, non è che voglio criticare CIG a tutti i costi. Riguardo Star Citizen penso di aver criticato quando ritenevo giusto farlo, ma tante altre volte ho difeso il progetto perché ritenevo altrettanto giusto farlo.

Più che altro in questo caso mi fa arrabbiare che in CIG riescano a fare cose mirabolanti con il gioco, l’engine, i tool interni che sviluppano ecc, ma poi riescono sempre a perdersi in queste cose.
Non sono sprovveduti, non stanno lavorando al gioco da due giorni e non è il primo evento che organizzano, quindi avrebbero capacità ed esperienza per fare tutto al meglio.
Eppure ogni volta c’è qualcosa che va storto, qualcosa che porta a pensare ad un approccio amatoriale verso certe questioni.

Per finire, la frase del titolo “quando va così bene che tutto va male” si riferisce ovviamente al fatto che l’utenza e l’interesse siano stati ben superiori alle aspettative. Questo è bene, però i problemi di cui abbiamo parlato, purtroppo sono male.

Comunque ormai è iniziato come è iniziato, quindi non ci resta che vedere come proseguirà nei prossimi giorni e poi tirare le somme.
Anche perché poi l’evento è anche simpatico e offre momenti interessanti come le navi UEE che girano per la mappa e attraccano alle stazioni spaziali, quindi c’è del buono. Ma del resto qui non stiamo parlando della bontà dell’evento, quanto delle questioni organizzative.

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