Invictus Launch Week – Facciamo il punto

L’evento di Star Citizen si avvia verso la sua conclusione. Rivediamo cosa è successo, i problemi che ci sono stati, le navi messe in esposizione, le novità e così via dell’Invictus Launch Week.

Server KO e problemi vari

Ne ho già parlato più nel dettaglio durante i primi giorni di evento, ma nel periodo dal 22/01 al 01/06 è successo un po’ di tutto.
E qui ribadisco: non parliamo di bug del gioco che per forza di cose fanno parte dell’esperienza nel momento in cui si decide di provare un gioco in alpha. Parlo di problemi principalmente organizzativi come ad esempio annunciare l’effettivo orario di inizio dell’evento solo qualche ora prima, o il rilasciare una nuova patch quasi contestualmente ad evento ILW, free fly e diverse altre cose. E ovviamente, non essere pronti a gestire il prevedibile afflusso di utenza nel momento in cui si è messa così tanta carne al fuoco.

Invictus Launch Week Star citizen problemi server - errore 16007

Come evidenziato sopra, se si va a provare un gioco del genere, in pieno sviluppo, non ottimizzato ecc, bisogna mettere in preventivo di incontrare dei bug più o meno importanti. Però il gioco si dovrebbe almeno aprire, mentre nei primi due giorni è stato molto molto difficile riuscire ad entrare nel gioco. Nei giorni successivi la situazione si è un po’ stabilizzata, quindi pur con la presenza di alcuni problemi la situazione è diventata più vivibile, perché almeno si riusciva ad entrare nel gioco.
Eccezione il giorno in cui sono state messe in vendita navi come Idris e Javelin, cosa che ha portato all’ennesimo KO dei server.

Free Fly, se riesci ad entrare in game…

In questo contesto c’era anche il Free Fly, ovvero l’accesso libero al gioco per chi il gioco non lo possiede. In teoria occasione per attirare nuovi giocatori, convincerli della bontà del progetto e quindi invogliarli a comprare un pacchetto di gioco.
Anche in questo contesto, la gestione del tutto non è stata proprio ineccepibile, perché se si organizza una cosa del genere e il potenziale nuovo utente arriva per provare il gioco ma il gioco non si apre, non è il massimo della vita.
A maggior ragione se il Free Fly doveva iniziare il 22 e i potenziali nuovi utenti si sono presentati puntuali all’appuntamento solo per sentirsi dire “abbiamo problemi che stiamo cercando di risolvere, provate a ripassare domani che oggi non ce la facciamo a farvi entrare”.

Error Code 16007

Qui mi pare di capire che le teorie siano differenti, dove in genere si prova a giustificare tutti questi problemi. Non entro nel dettaglio, ma la vedo abbastanza dura che CIG abbia agito di proposito.
Il fatto è che potrei capire se fosse la prima volta, ma seguendo il progetto da quasi 8 anni, di situazioni come questa ne ho viste parecchie, troppe. Mi sembra difficile che ogni evento di SC o quasi debba essere afflitto da problemi perché si vuole fare un qualche tipo di stress test e cose simili.
Resto dell’idea che sulle questioni organizzative continui ad esserci qualche lacuna.

In ogni caso, quando i server si impallano e danno problemi per la troppa affluenza vuol dire che l’interesse per SC è più vivo che mai e di conseguenza da questo punto di vista il tutto è stato un successo.

E fortunatamente, non ci sono stati solo problemi

Bentornato Bevic Convention Center

Personalmente, ho apprezzato il fatto di riutilizzare il convention center presente nell’Area 18. Dico riutilizzare perché tale location aveva già ospitato l’ultima edizione dell’IAE (Intergalactic Aerospace Expo).
Avere un punto di riferimento per le manifestazioni in game trasmette un maggior senso di continuità e a mio parere è piacevole per il giocatore.
Inoltre per un gioco come SC che dovrebbe concentrarsi sul fare progressi e non perdersi in frivolezze, utilizzare una location che è già pronta per tale scopo permette di fare il tutto senza troppo lavoro. Così facendo si evita anche di vanificare il lavoro fatto in precedenza, che sarebbe stato un peccato utilizzare una volta sola.

Del resto bisogna considerare che in questo caso non si tratta solo dell’esposizione delle navi, ma anche di tutto quello che permette ai giocatori di arrivare a vedere le navi esposte. Ad esempio i tram che fanno la spola tra ArcCorp Plaza e il Bevic convention center, l’esterno della struttura, l’atrio e le parti interne che il giocatore percorre per arrivare ai quattro ascensori che portano ai padiglioni ecc.

Quindi ben venga tale scelta e spero che sia lo stesso anche per altri eventi in futuro.

La flotta che fa il tour delle stazioni spaziali

In questo caso, vedendo il trailer che annunciava l’Invictur Launch Week, mi aspettavo qualcosina di più a livello di festeggiamenti, specialmente all’interno dell’Area 18. Però bisogna anche essere coerenti, quindi pur se il trailer poteva essere un pochino fuorviante, bisogna anche saper apprezzare la scelta di non fare più del necessario.
Niente popolazione festante sui tetti di ArcCorp, niente pattuglie acrobatiche, però in compenso hanno messo una piccola flotta che faceva il tour delle stazioni spaziali orbitanti intorno ai tre pianeti attualmente presenti nel gioco.
E la flotta ha potuto contare su presenze di rilievo: dalle F8 Lightning della pattuglia acrobatica dell’UEE (Squadron 999) passando per un paio di Idris M, arrivando poi al pezzo forte, ovvero la Javelin.
Non dimentichiamo i fuochi d’artificio a gogo visibili ogni volta che tali navi arrivavano nei pressi di una di queste stazioni o ripartivano in direzione della meta successiva.

Indubbiamente vedere in prima persona Javelin e Idris muoversi per la prima volta all’interno del gioco, con musica a tema in sottofondo e fuochi d’artificio a fare da contorno, è una di quelle esperienze molto coreografiche che SC ogni tanto regala alla sua utenza.
Gradita anche la possibilità di osservare le navi da vicino potendo accedere (a piedi) ai tre “ormeggi” appositamente dedicati alle tre capital ship.

Esposizione a tema…

Tolta la particolarità sopra descritta, il resto dell’evento si è mosso sui binari già tracciati in precedenza dall’IAE. In pratica si tratta di dare spazio di giorno in giorno ai vari produttori di navi, dedicando loro un padiglione all’interno della manifestazione.
Nel caso specifico la rotazione è avvenuta ogni due giorni. Di conseguenza ogni paio di giorni sono cambiati i produttori messi in evidenza, con relativa esposizione di navi.

Una differenza di cui tener conto è il fatto che se l’IAE è una fiera che punta a radunare tutta la produzione di navi prevista per SC, l’ILW è una manifestazione che punta ad omaggiare le forze armate dell’UEE e di conseguenza mette l’accento sulle navi militari. E se non proprio militari al 100%, comunque che abbiano una qualche affinità con il combattimento o con ruoli strategici e/o di supporto.
Questo aspetto si riflette tanto nell’allestimento del convention center, quanto sulle navi esposte.

… ma con qualche incoerenza

Parere mio personale sia chiaro, ma alcune scelte non le ho comprese al 100%.

Ad esempio, capisco la presenza della Argo con i suoi MPUV perché pur non essendo mezzi militari e/o da combattimento, vengono usati a bordo delle capital ship dell’UEE. Non a caso l’Idris ha un piccolo hangar dedicato proprio ad ospitare uno di questi velivoli.

Capisco perché nell’area espositiva di MISC non ci fossero varianti della Freelancer, che come per la Starfarer era presente nella sola versione MIS, che sono appunto le versioni militari di tali navi.

Di conseguenza, capisco meno la presenza di tutte le varianti della Constellation (le tre usabili in game, più l’ologramma della Taurus). CIG stessa dice che la Constellation praticamente non ha mai partecipato ad azioni militari ma viene usata dall’UEE per altri ruoli come missioni di rifornimento a lungo raggio, supporto e così via. Benissimo, ma la Constellation Phoenix che ci fa lì in mezzo? Una nave con ampio bar, acquari e idromassaggio la vedo poco affine al contesto della manifestazione. E specifico che la Phoenix mi piace come nave, a scanso di equivoci.

Ma capiamoci, non è tanto che contesto la presenza delle varianti della Constellation, quanto piuttosto l’assenza delle varianti della Freelancer. Il motivo principalmente è che il padiglione di quei due giorni sembrava parecchio scarno e sottotono pur includendo ben quattro marchi (MISC, Consolidated Outland, Crusader Industries e Argo).
Avere anche le varianti della Freelancer avrebbe reso l’esposizione un po’ più popolata.
Anche perché questi erano i due ultimi giorni di esposizione presso il convention center, quindi sarebbe stato bello avere qualcosa di più ricco, invece di avere l’impressione di aver lasciato l’esposizione più scarna per il finale.

Non solo ILW, arriva Defensecon

In ogni caso, nonostante l’Invictus Launch Week in senso stretto del termine si sia conclusa il 30 maggio, a livello generale l’evento di Star Citizen non si è fermato.
A continuare lo show dopo la fine dell’ILW ci ha pensato Drake con una manifestazione indipendente e con una giustificazione perfettamente in lore.

Chi segue SC conoscerà bene la nomea che ha l’azienda Drake Interplanetary. Per chi non lo sapesse, Drake è nota per produrre navi per pirati e criminali.
O meglio, teoricamente l’azienda produce navi per il pubblico come fa qualsiasi altro produttore di navi, ma per un motivo o per l’altro queste nella maggior parte dei casi finiscono per essere acquistate da criminali.
Sicuramente merito della filosofia di costruire navi senza fronzoli e per questo abbordabili a livello di prezzo. Non è nemmeno segreto però che Drake stessa nell’allestire le sue navi prevede delle caratteristiche che le rendono perfette per le attività preferite da pirati e criminali. E difficilmente si tratta di coincidenze.

In ogni caso, considerando quanto appena scritto e il fatto che Drake non ha mai avuto collaborazioni con l’UEE per fornire navi alle forze armate dell’impero, non stupisce che l’azienda sia stata esclusa dalla manifestazione.

La soluzione Drake è stata quindi quella di organizzare un proprio evento che è iniziato proprio subito dopo la fine dell’ILW. Un evento dal nome Defensecon, con tanto di slogan ad effetto: “After the Fleet departs, who’s left to protect you?”

Non potendo però esporre al Bevic convention center, anche la location si è rivelata essere in pieno stile Drake. Invece che cercare veri e propri spazi espositivi, semplicemente è stato affittato il più grosso hangar dello spazioporto dell’Area 18 e lì si è allestito l’evento.
Inoltre essere slegati dall’ILW ha permesso a Drake di esporre tutta la sua produzione di navi.

Sicuramente una bella trovata da parte di quelli di CIG.

Cutlass Blue

In tutto questo è stata resa disponibile in game una nuova nave, ovvero la Cutlass Blue.
Delle tre varianti previste questa era l’unica che mancava all’appello, dopo l’introduzione della Black e della Red.
Dove la Black è la tuttofare e la Red ricopre il ruolo di nave da soccorso/ambulanza, la Blue si propone come nave per le forze di polizia.

Un qualcosa che apparentemente va in controtendenza con quella che è la nomea di Drake. Da fare navi per pirati, anche se non esplicitamente, ad una nave per arrestare i crimnali, c’è una bella differenza.

Eppure la Blue è equipaggiata di tutto punto. Una livrea che ricorda le forze dell’ordine, lampeggianti blu e rossi, motori più spinti per essere veloci in fase di inseguimento dei criminali, un sistema di quantum dampening per evitare che i malfattori possano scappare in quantum travel, addirittura delle celle nella parte posteriore della nave per ospitare i criminali catturati.

Realtà oppure operazione commerciale per dare una ripulita al nome dell’azienda? Del resto già ai tempi della presentazione della Kraken si era puntato sul discorso di protezione dello spazio dai criminali…
E siamo proprio sicuri che i pirati non trovino il modo per sfruttare in modo efficace una nave che apparentemente è studiata per i tutori della legge?

Redeemer: un segno di vita finalmente

Per i seguaci di vecchia data, quelli che hanno seguito il concorso The Next Great Starship, la Redeemer ha un significato particolare. Parliamo di una nave creata da un gruppo di utenti, inserita all’interno del gioco grazie al concorso e dopo aver vinto contro tante altre valide proposte.
Il problema è che poi la nave è stata accantonata per diversi anni e per diversi motivi. Il principale è che con la velocità con cui SC è cresciuto e le cose sono cambiate, la nave così come progettata sarebbe stata da rifare completamente per adeguarsi ai nuovi standard che il gioco richiede.

Ad oggi ancora la nave non è presente nel gioco, però durante l’evento era presente il suo modello 3D aggiornato sotto forma di ologramma.
Può dire tutto o niente, non significa che “domani” avremo la Redeemer funzionante nel gioco, ma almeno è un segno che in CIG non si sono dimenticati di questa nave.

Comunque sia, è stato un successo

Tirando le somme, l’evento è stato piacevole. Una sorta di IAE con qualche “plus” come la flotta con F8, Idris e Javelin e il discorso Drake Defensecon.
È quindi un peccato che il tutto sia stato influenzato dai diversi problemi di accesso che ci sono stati principalmente nei primi giorni.

Però alla fine per CIG com’è andata?
A quanto pare, alla grande. E non parlo solo dell’affluenza superiore alle aspettative, ma specialmente del fattore economico.
Giustamente se si organizzano cose del genere e si fanno delle vendite speciali, quello che più di tutto si vuole ottenere è che le vendite vadano bene.

E in questo senso, direi che il grafico qui sotto parla chiaro:

Invictus Launch Week 15 milioni di dollari raccolti a maggio

Da notare ad esempio che il 29 maggio i fondi raccolti erano di 291,407,137 $ il che rende bene l’idea di quanto siano riusciti a raccogliere in una manciata di giorni.

Qui poi bisognerebbe andare a vedere di questi soldi raccolti quanti arrivano da “vecchi” utenti e quanti da persone che hanno provato durante il free fly e si sono decisi a comprare il gioco.
Comunque parlando semplicemente a livello di account, sempre il 29 il numero di utenti era di 2,683,339 quindi un incremento c’è stato sicuramente.

Non ricordo le cifre al 22 maggio, quando l’evento è iniziato, ma vi basti sapere che se il 2019 è stato l’anno in cui SC ha raccolto più fondi in assoluto, maggio è già diventato il mese record con oltre 15 milioni di dollari raccolti. Questo potrebbe portare il 2020 a infrangere un nuovo record, o quantomeno far superare al progetto la soglia dei 300 milioni. Del resto da qui a fine anno oltre alle normali vendite che vanno avanti tutti i giorni, ci saranno anche i classici festeggiamenti per l’anniversario.

Appuntamento all’Intergalactic Aerospace Expo

A questo punto e salvo sorprese, parlando di eventi in game direi che il prossimo appuntamento è per l’IAE di quest’anno, verso fine novembre.
Sarà nuovamente all’interno del Bevic Convention Center, o nel frattempo spunterà fuori una nuova location per la manifestazione?
In ogni caso mi troverete pronto a fare da inviato, ovunque sarà!

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