Truck & Logistics Simulator: provato

Da pochi giorni Truck & Logistics Simulator ha fatto il suo debutto su Steam sotto forma di Early Access.
Come sempre in questi casi, va specificato che essendo un titolo in accesso anticipato può risultare acerbo in alcuni aspetti. Di conseguenza andremo ad esaminare il gioco così come si presenta attualmente con questa prima build beta, ma non sarà possibile dare un giudizio definitivo. Sarà invece da tenere controllato nei prossimi mesi per vedere che direzione prenderà il suo sviluppo e come evolverà per arrivare alla release del gioco finito.

Personalmente spero che il titolo venga portato avanti e supportato a dovere, perché il potenziale c’è.

Un concetto di base interessante

Già il titolo fa capire che Truck & Logistics Simulator non è un gioco totalmente incentrato sui camion, nonostante questi siano ovviamente presenti.

Nel gioco, sviluppato da Simula Games appoggiandosi al publisher Aerosoft, Viene dato spazio ad una certa varietà di veicoli utilizzabili dal giocatore. A inizio gioco si parte con un piccolo furgoncino in stile Doblò, tanto per capirci, ma da lì facendo lavori e accumulando crediti è possibile acquistare altri veicoli le cui tipologie spaziano tra pickup, auto, furgoni più grandi e varie tipologie di camion. Non manca nemmeno un monster truck!

I veicoli attualmente presenti nel gioco.

La particolarità del titolo si evidenzia nel momento in cui si nota che ci sono veicoli non acquistabili come carrelli elevatori, ruspe e altri mezzi per la movimentazione dei carichi.
A cosa servono? Semplice: a caricare le merci sui propri mezzi. Infatti in Truck & Logistics Simulator il giocatore deve occuparsi anche delle operazioni di carico (e in alcuni casi di scarico) e non solo del guidare da un punto all’altro della mappa.

Il gameplay

Per vedere il gameplay nel dettaglio vi rimando ai video registrati dal sottoscritto durante la prova del gioco. Alcuni sono presenti qui nell’articolo, altri li trovate sul canale YouTube di Tastiera e Mouse.

Un video di gameplay con il mio primo camion, acquistato dopo aver fatto gavetta con il furgoncino iniziale.

Carico

Vista la premessa, quello che maggiormente differenzia questo titolo da altri si trova nelle fasi iniziali di un trasporto. Come da prassi girando per la mappa (di fantasia) si trovano diverse aziende presso cui è possibile trovare lavoro. A seconda dell’azienda e del veicolo che si guida in quel momento cambieranno le tipologie di lavori possibili. Similarmente alcune aziende saranno accessibili solo con determinati mezzi.

Una volta accettato un lavoro, inizierà la fase di carico. In questa fase il giocatore prenderà il controllo di un mezzo che dovrà utilizzare per mettere le merci o sul proprio veicolo o su di un eventuale rimorchio. Ad esempio nel caso del furgone e di un carico su pallet, si userà un carrello elevatore (o se preferite, “muletto”) per mettere i pallet nel vano di carico del furgone.
In certi casi si potrà caricare sia il furgone che un eventuale piccolo rimorchio, mentre in altri non si useranno mezzi per movimentazione merci perché il carico consiste semplicemente in un qualcosa da trainare. In questo caso ovviamente la fase di carico consiste nel semplice agganciare e partire.

Truck & Logistics Simulator permette di occuparsi del carico merci, ad esempio utilizzando un muletto.
Poter caricare le merci sui propri mezzi è sicuramente interessante e divertente.

Al volante…

Volendo possiamo dire che la fase successiva, ovvero quella alla guida del veicolo per effettuare il trasporto, è quella che riserva meno sorprese. E non fraintendetemi, lo dico in senso positivo, perché in questo modo chi ha già giocato a titoli similari si troverà subito a suo agio.

Si può giocare da tastiera (con il mouse utilizzato per spostare la visuale all’interno dell’abitacolo) come da controller, inclusi ovviamente i volanti.
I comandi riguardano le funzionalità che ci sono in comune tra tutti i veicoli, quindi oltre a quelli dedicati alla guida, si hanno quelli per luci, tergicristalli, clacson, frecce, segnalatori d’emergenza ecc.
Fanno eccezione i comandi per i mezzi di movimentazione merci, come ad esempio il movimento della pala di una ruspa, delle forche di un carrello elevatore, o anche il ribaltabile di un cassone. In questi casi generalmente si utilizza il mouse per impartire tali comandi.

Alcuni aspetti sono più semplificati rispetto ad altri titoli visto che fisica e comandi devono andar bene per tutte le tipologie di veicoli, quindi non ci sono alcune funzionalità tipiche dei simulatori di camion come splitter per le marce, retarder, freno motore e così via. Ma possiamo considerarlo normale visto che come già detto, questo non è un titolo completamente incentrato sui camion, anzi.

…con prudenza

Nonostante questo, alla guida bisogna prestare attenzione. Le strade presentano dossi e dislivelli, quindi se si esagera in certi frangenti, è facile perdere il controllo, specialmente con i mezzi piu veloci e leggeri.
Inoltre è ben avvertibile la velocità: quando si va forte, si ha la sensazione di poter perdere il controllo del mezzo da un momento all’altro e a volte è proprio quello che succede.
Maggiore attenzione è necessaria poi se si sta trainando un rimorchio, visto che specialmente con i camion, se si prendono le curve troppo forte si sente che il rimorchio sta “scodando” compromettendo la stabilità di tutto il veicolo.

Da segnalare anche la possibilità di danneggiare i veicoli sia meccanicamente (con impatto sulla guidabilità del mezzo) che esteticamente con la carrozzeria che si può ammaccare.
Se si prende un colpo troppo forte, è possibile ritrovarsi con il volante storto per via dei danni subiti.

Ulteriore motivo per stare attenti alla guida è dovuto dal fatto che alcune merci sono classificate come fragili e quindi più propense a danneggiarsi in caso di urti. Tale aspetto è da tenere ulteriormente in considerazione quando si guidano veicoli con vano di carico aperto come pickup e altri, perché si potrebbe perdere il carico.

Questo video non è molto “serio” ma l’ho fatto con l’intento di evidenziare la libertà concessa al giocatore.

La mappa

Il gioco è ambientato in una mappa di fantasia (ma comunque realistica) che complessivamente misura 24 km quadrati (almeno attualmente). Potrebbe non sembrare tanto se si guardano solo i numeri, ma va detto che le distanze non sono “compresse” o in scala come in altri giochi, quindi se si deve fare una consegna lungo una tratta di 5 Km (tanto per fare un esempio) si guiderà effettivamente per 5 Km.

Altro aspetto degno di nota è che nella mappa non esistono muri invisibili che vi possono bloccare se volete andare in fuoristrada o che altro. Questo vuol dire ad esempio che guidando nei pressi di una scogliera è possibile cadere in mare se non si sta attenti. Ma più semplicemente significa che potenzialmente si può andare ovunque e immagino che con il monster truck ci sia da divertirsi.

Inoltre la mappa pur mantenendo uno stile americaneggiante, offre al suo interno diversi scenari per così dire, da zone più industriali a zone marittime, passando per zone rurali, collinari e così via, il che si traduce in una buona varietà.

Ecco un esempio di trasporto dove non è necessario caricare le merci con muletto o altro. Semplicemente bisogna agganciare e guidare verso il luogo della consegna.

Anche multiplayer

Sorprendentemente, Truck & Logistics Simulator offre da subito una modalità multiplayer nativa. Dico sorprendentemente perché molti altri titoli della categoria non prevedono tale modalità e in altri casi è stata resa possibile solo in via non ufficiale tramite mod e affini. Quindi trovare la componente online di default nel gioco è sicuramente una cosa gradita.

L’online funziona fondamentalmente come il single player, con la differenza che oltre al normale traffico gestito dall’IA, ci possono essere fino a 20 giocatori in ogni partita/istanza/server.
Nota: il numero di giocatori era 16 quando ho registrato il video relativo a questa modalità, ma nel frattempo tramite patch è stato portato a 20.

È possibile entrare in una partita casuale, il che è pur sempre bello perché la mappa risulta ancora più viva con i giocatori che trasportano merci avanti e indietro, però si avrà a che fare con una serie di sconosciuti.
Organizzare invece una partita con i propri amici darà maggiore profondità al tutto, perché sarà possibile caricare e viaggiare insieme e in generale giocare in maniera più organizzata e strutturata.
Durante il mio test ho visto infatti piccoli gruppi di giocatori organizzati che facevano trasporti creando un convoglio misto, chi con l’autotreno, chi con il furgone, chi con il pickup. Il bello è quindi anche il poter giocare con i propri amici a prescindere dal mezzo posseduto.

Volete saperne di più sulla modalità online? Ecco il video che fa per voi.

È come ETS2?

Prevenire è meglio che curare, dunque questo paragrafo è necessario. Generalmente se scrivo un articolo dedicato ad un gioco non mi piace fare tanti confronti tra titoli diversi… Però so anche che ogni volta che si parla di un titolo dove si guidano camion, la domanda “è come ETS2?” spunta sempre. Se non è quella, la domanda allora sarà “è meglio o peggio di ETS2?” o qualcosa di simile.

E come già successo in altri casi, la risposta migliore che posso dare è che si tratta di un titolo diverso e in quanto tale non avrebbe molto senso fare paragoni.
Quindi non è come ETS2 e non è ne meglio ne peggio, è semplicemente differente. Ovviamente se si cerca il simulatore definitivo di camion, non bisogna guardare a Truck & Logistics Simulator, perché come già spiegato abbondantemente e come il nome stesso indica, qui si guidano mezzi di varie tipologie. Inoltre l’esperienza generale è più “amichevole” e meno “hardcore” per così dire.
Similarmente, non serve nemmeno a molto paragonare un titolo attualmente in beta con uno che è stato rilasciato nel 2012 e che in questi otto anni è stato costantemente aggiornato ed evoluto per arrivare alla sua forma attuale.
Poi un titolo può piacere o meno, uno può piacere più dell’altro, ma qui si entra anche in un discorso di gusti personali e di cosa si cerca in un gioco.

I camion ci sono, ma non sono la parte centrale dell’esperienza.

Early Access

È bene sottolineare l’aspetto dell’accesso anticipato per diversi motivi. Prima di tutto trattandosi di una beta ci possono essere bug, feature mancanti ecc, ma rientra nella norma. Quello che conta realmente è che il gioco venga sistemato ed evoluto di patch in patch.
Inoltre, trattandosi appunto di un gioco in Early Access da una manciata di giorni, tale aspetto andrà considerato prima dell’acquisto. Va di conseguenza che se cercate solo esperienze di gioco “perfette” forse vi converrà aspettare che lo sviluppo faccia qualche salto avanti. Se invece siete disposti a convivere con qualche problema, fare anche un po’ da tester e “scommettere” sul futuro del gioco allora potete anche procedere.
Ma sia chiaro che questo discorso dovrebbe valere sempre quando si parla di Early Access, non solamente per questo gioco.

La situazione attuale

Devo dire che non ho incontrato problemi gravi tipo gioco che non parte, crash o cose di questo genere, del resto i diversi video fatti lo dimostrano. Però ovviamente non tutto è perfetto e di cose da sistemare ce ne sono.

Ad esempio guidando il furgoncino con cui ho iniziato il gioco, ad un certo punto sono rimasto a secco, con mio grande stupore. Il fatto è che la lancetta del carburante segnava che ne avevo ancora parecchio. Il fatto è che sì la strumentazione è funzionante, ma l’indicatore del carburante non lo è, almeno per ora.
A posteriori ho poi scoperto che l’HUD che appare quando si usa la telecamera esterna indica correttamente il livello del carburante, ma se si usa la telecamera interna tale indicatore non si vede. Questo problema dovrebbe essere risolto in una prossima patch.

Truck & Logistics Simulator utilizza Unity come engine, che fa il suo lavoro.
Il furgoncino iniziale è instancabile

In multiplayer ho notato che se due giocatori con la stessa tipologia di mezzo prendono la stessa tipologia di carico presso la stessa azienda e quasi nello stesso momento, ci potrebbe essere una sovrapposizione di veicoli e carico, però non saprei dire se è un qualcosa da risolvere nel gioco, magari può anche esser dipeso da un errore di rete.

Il traffico è sicuramente migliorabile, sia per l’IA che non sempre da la precedenza, o fa manovre strane, sia per il fatto che in qualche zona della mappa le auto non seguono correttamente la strada.

Attualmente parrebbero non esserci multe per cose come eccesso di velocità, passaggio con semaforo rosso ecc.

Ma con le patch…

Ovviamente è lecito aspettarsi che queste carenze vengano risolte man mano che si andrà avanti con gli aggiornamenti.
Ad esempio un sistema di multe/penalità per chi non rispetta il codice della strada è previsto (del resto già ci sono le penalità per chi danneggia il carico).

Durante la mia prova ho potuto vedere il ciclo giorno/notte ma non mi sono imbattuto in cambiamenti climatici, ma il gioco prevede non solo la classica pioggia, ma anche nebbia e neve.

Un altro aspetto potenzialmente interessante è quello di una futura implementazione di un sistema per gestire la propria flotta di veicoli e assumere autisti che lavoreranno alle dipendenze dei giocatori. Si parla anche di gestione magazzini.

Al momento non è presente il supporto alle mod, ma potrebbe essere aggiunto in futuro, stando a quanto dichiarato in una discussione su Steam.

Mentre scrivevo l’articolo, sono già usciti alcuni update per il gioco, tra cui uno che aggiunge la possibilità di rimappare i comandi, cosa utile specialmente utilizzando i volanti, ma che non era implementata nella prima build che è stata rilasciata il 23 giugno.
È stato anche aumentato il numero dei giocatori online per ogni “stanza”, portandolo a 20.
La speranza quindi è che si continui così, con frequenti aggiornamenti tra fix e aggiunte di vario tipo. Tempi tecnici permettendo, ovviamente.

Conclusioni

Truck & Logistics Simulator si presenta come un titolo che poggia su una valida idea di base.
Essendo attualmente in beta è anche un prodotto acerbo sotto differenti aspetti, quindi solo il tempo ci svelerà l’effettiva bontà del prodotto. Bisognerà attendere di poter testare tutte le features, avere i bug sistemati e così via.

Tecnicamente non parliamo ovviamente di un gioco “tripla A”. Comunque l’engine, che è il collaudato Unity, fa il suo e riesce anche a regalare situazioni interessanti mentre si gira per il mondo di gioco. Questo non toglie che ci sia comunque spazio per miglioramenti e ottimizzazioni, ma anche questo fa parte della natura Early Access del prodotto.

Oltre a fix, feature da implementare ecc, sarebbe bello veder crescere il gioco anche in longevità, ad esempio con nuove tipologie di carico o con l’aggiunta di ulteriori porzioni di mappa.

Nel momento in cui scrivo, su Steam il gioco viene venduto per praticamente 15 Euro, mentre il prezzo “di listino” sarebbe di 19,95.
Se il gioco varrà il prezzo richiesto lo potremo dire solo più avanti quando sarà più completo e rifinito.
Nel frattempo sta a voi decidere se scommettere su questo prodotto (magari sfruttando l’attuale sconto) con la consapevolezza che si tratta di un gioco attualmente in beta, con tutto quello che ne consegue.

Se volete saperne di più e vedere il gioco all’opera, vi invito nuovamente a guardare i video di gameplay che ho realizzato e caricato sul canale YouTube.

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